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T-shirt uomo: quando sono nate e perché

Chi inventò la t-shirt uomo? Chi la indossò per primo? Oggi la maglietta a maniche corte è un capo di abbigliamento diffusissimo, per uomini e donne. Quasi ci dimentichiamo che, fino agli inizi del Novecento, la t-shirt uomo non era il modo di vestire più comune. Guarda le locandine cinematografiche, ancora fino agli anni Cinquanta e Sessanta: capirai quanto, in Italia ma non solo, l’abbigliamento informale nella moda maschile fosse agli esordi.
Vuoi sapere qualcosa di più sulla storia delle t-shirt?

T-shirt uomo: la maglietta girocollo

La t-shirt uomo, come la conosciamo oggi, nasce negli Stati Uniti. Una maglia senza cuciture né colletto, a maniche corte, con un taglio che vagamente ricorda una T, probabilmente esisteva da tempo. Era un indumento intimo, da indossare a contatto con la pelle, sotto la camicia. Sino alla fine dell’Ottocento presentarsi in pubblico con la sola t-shirt era considerato sconveniente. Le abitudini cambiarono a partire dal 1905, quando la Marina Militare statunitense adottò, per i propri soldati, le t-shirt uomo sotto l’uniforme.

La maglietta a maniche corte: i vantaggi

In un articolo del 2013, il New York Times ricorda che fu Cooper Underwear Company, un’azienda specializzata in abbigliamento intimo, a pubblicizzare, già nel 1904, la t-shirt uomo mostrandone i vantaggi pratici: niente cuciture, nessun bottone, nessuna spilla. Ancora oggi, il punto di forza delle t-shirt sta nella vestibilità.
Le magliette a maniche corte, senza collo e bottoni, sono comode per tutti e non solo nel caso della moda uomo.
Se questa storia ti appare strana, oggi, ricorda che fino a poco tempo molti accorgimenti che aiutano a vestire in modo pratico non esistevano. Per farti un esempio, la zip, la cerniera lampo fu inventata solo nel 1917 e si diffuse nei capi di abbigliamento molti anni dopo.

L’inizio di un successo

Secondo il dizionario di inglese Oxford, fu Francis Scott Fitzgerald, scrittore, a usare per la prima volta in letteratura la parola t-shirt. Scott Fitzgerald, noto per il romanzo Il Grande Gatsby, nomina le magliette a t nel racconto This side of Paradise.
Negli anni Quaranta, la t-shirt era diventata il comune modo di vestire dei giovani delle high school. Il modello di maglietta girocollo bianca si prestava a variazioni infinite e a personalizzazioni, ad opera dei ragazzi stessi.
Ancora oggi, la maglietta a maniche corte piace alla moda perché è versatile: si porta su un altro modello di abbigliamento informale che conosciamo, i blu-jeans e può essere bianca, a tinta unita, oppure t-shirt con stampe, scritte…

T-shirt e streetwear

Dal dopoguerra ad oggi, la t-shirt è entrata a far parte dell’abbigliamento streetwear, come un must have, perché è un capo semplice, adatto a vestire giovani che ballano, cantano e fanno hip-hop o più semplicemente si divertono con gli amici. In commercio trovi molte t-shirt uomo di tendenza e t-shirt originali: se ti piace l’abbigliamento sportivo, puoi sbizzarrirti.
Puoi acquistare on line magliette a maniche corte con stampe, t-shirt a tinta unita, t-shirt alla moda: compra quello che vuoi, ma privilegia sempre indumenti con tessuti naturali.

Scegli t-shirt di qualità, controlla dove sono prodotte e soprattutto che siano traspiranti.

Vestire comodo vuol dire vestire bene: senza correre il rischio di allergie o dermatiti e facendo respirare la pelle.

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